Operatore Socio sanitario i percorsi di studio da affrontare - scuola cervantes

Operatore Socio sanitario: i percorsi di studio da affrontare

Anche a causa della pandemia da Coronavirus, i professionisti socio sanitari sono sempre più richiesti: ecco per intraprendere questo percorso.

In un momento come questo, con il continuo aumento dei casi di Coronavirus e il conseguente sovraccarico degli ospedali, anche la Regione Lazio è alla ricerca di personale medico e assistenziale; infatti, per far fronte all’emergenza Covid-19 l’Unità di Crisi Regione Lazio ha pubblicato il bando per il reclutamento straordinario di personale.

 

Operatore Socio Sanitario

L’Operatore Socio Sanitario (OSS) è una figura di supporto assistenziale che, da un lato, rappresenta un punto di riferimento per i pazienti e, dall’altro, un valido supporto per l’infermiere e per l’intera équipe. Per diventare Operatore Socio Sanitario è necessario frequentare un corso professionale riconosciuto e certificato dalla Regione e/o dalla Provincia autonoma di riferimento della durata di 1000 ore, di cui 450 ore di teoria, 100 ore di esercitazioni e 450 di tirocinio o stage; con il superamento dell’esame finale si ottiene l’attestato di qualifica valido su tutto il territorio nazionale. Inoltre, l’OSS può svolgere la sua attività sia nel settore sociale che in quello sanitario, in servizi di tipo socio-assistenziali e socio-sanitari, nelle Rsa o nelle case di cura, in ambiente ospedaliero e al domicilio degli utenti, lavorando in stretta collaborazione con gli altri membri dell’équipe preposti all’assistenza sanitaria e a quella sociale.

 

Fonte: romatoday.it