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Concorso materie STEM

Il concorso STEM, previsto dal Decreto Sostegni Bis (articolo 59, commi da 14 a 19), è in corso di approvazione in Parlamento e martedì 15 giugno potrebbe essere pubblicato il Bando in Gazzetta Ufficiale.

Le prove del concorso, previste per i primi di luglio, saranno suddivise in un’unica prova scritta con 50 quesiti a risposta multipla (durata massima 100 minuti) e una prova orale (durata massima 45 minuti) consistente nella progettazione di un’attività didattica.

Il Concorso ordinario per le discipline scientifiche STEM è dunque quasi ai nastri di partenza. Il Ministero ha illustrato la bozza contenente le modifiche al bando originario n. 499 del 21 aprile 2020 e che probabilmente sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 giugno, con previsione di svolgere la prova scritta dalla prima settimana di luglio.

Un concorso smart senza valutazione dei titoli ma che prevede un’unica prova scritta con 50 quesiti a risposta multipla (durata massima 100 minuti) il cui ordine sarà somministrato in modalità casuale per ciascun candidato. A seguire una prova orale (durata massima 45 minuti) consistente nella progettazione di un’attività didattica, comprensiva dell’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche e metodologiche compiute e di esempi di utilizzo pratico delle TIC.

Da settembre – ottobre in cattedra 6.129 insegnanti di ruolo delle classi di concorso A020, A026, A027, A028, A041.

Il numero dei posti

Il numero dei posti disponibili sono così suddivisi per ciascuna classe di concorso:

  • A020 – Fisica: 282 posti
  • A026 – Matematica: 1005 posti
  • A027 – Matematica e Fisica: 815 posti
  • A028 – Matematica e Scienze: 3124 posti
  • A041 – Scienze e Tecnologie Informatiche: 903 posti

 

Dove si svolgeranno le prove

La prova scritta, computer-based, si svolge nella regione per la quale il candidato ha presentato domanda di partecipazione, nelle sedi individuate dagli Uffici Scolastici Regionali e consiste nella somministrazione di 50 quesiti.

Rimane valido in ogni caso l’art. 2 comma 2 del DD 3 giugno 2020 e l’Allegato 2, in cui sono individuati gli Uffici Scolastici che si occupano delle classi di concorso con un numero esiguo di partecipanti e per le quali si rende necessaria l’aggregazione territoriale delle procedure.

 

Allegato 2 Aggregazioni territoriali – dove si svolge la prova 

 

Chi può partecipare

Possono partecipare i candidati che hanno presentato domanda, entro il 31 luglio 2020, per il concorso ordinario secondaria I e II grado di cui al DD. n. 201 del 20 aprile 2020 per la classe di concorso in oggetto. Stesso concorso, ma con svolgimento snello per effetto del decreto Brunetta del 1° aprile 2021 che permette di eliminare la preselettiva e portare in cattedra i docenti già a settembre 2021.

Si tratta di una delle novità del Decreto Sostegni Bis che prevede delle modificazioni per le procedure concorsuali ordinarie già bandite, senza che ciò comporti la riapertura dei termini per la presentazione delle istanze o la modifica dei requisiti di partecipazione. In questo caso c’è una anticipazione del concorso ordinario già bandito per le discipline matematico-scientifiche i cui tempi di realizzazione sono tali che il bando stesso ne prefigura l’esito sino ad un anno dalla data.

 

Come si svolgono le prove

La prova scritta è unica e distinta per ciascuna classe di concorso, consiste in più quesiti a risposta multipla, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato sulle discipline della classe di concorso, nonché sulla preparazione informatica e sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

La prova scritta, unica, computer-based:

  • Si svolge nella regione per la quale il candidato ha presentato domanda di partecipazione
  • È composta di 50 quesiti, 40 dei quali vertenti sui programmi previsti per la singola classe di concorso, 5 sulle competenze digitali e 5 sulle competenze della lingua inglese. Non si dà luogo alla previa pubblicazione dei quesiti.
  • Per la classe di concorso A027-Matematica e fisica i 40 quesiti vertenti sui programmi sono suddivisi tra 20 quesiti di matematica e 20 quesiti di fisica.
  • Per la classe di concorso A028 Matematica e scienze, i 40 quesiti vertenti sui programmi sono suddivisi tra 20 quesiti di matematica e 20 quesiti nell’ambito delle scienze chimiche, fisiche, biologiche e naturali.
  • Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da quattro risposte, delle quali solo una è esatta;
  • L’ordine dei 50 quesiti è somministrato in modalità casuale per ciascun candidato.
  • Ha una durata massima di 100 minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi di cui all’articolo 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
  • La valutazione della prova è effettuata assegnando 2 punti a ciascuna risposta esatta, zero punti alle risposte non date o errate.
  • La prova è valutata al massimo 100 punti ed è superata da coloro che conseguono il punteggio minimo di 70 punti.

Prova orale

I candidati che hanno superato la prova scritta sono ammessi a sostenere la prova orale.

  • Ha una durata massima complessiva di 45 minuti.
  • Consiste nella progettazione di una attività didattica, comprensiva dell’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche e metodologiche compiute e di esempi di utilizzo pratico delle TIC.
  • La commissione interloquisce con il candidato e accerta altresì la capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
  • Per la valutazione della prova orale la commissione ha a disposizione un massimo di 100 punti.
  • La prova orale è superata dai candidati che conseguono il punteggio minimo di 70 punti su 100.
  • Superano la prova orale i candidati che conseguono un punteggio complessivo minimo di 70 punti su 100.

 

Il superamento di tutte le prove concorsuali, attraverso il conseguimento dei punteggi minimi, vale come abilitazione all’insegnamento per le medesime classi di concorso.

Non è prevista per questa procedura la valutazione dei titoli.

 

Fonte: orizzontescuola.it