Facebook lancia il suo doposcuola contro cyberbullismo e hate speech - Scuola Cervantes

Facebook lancia il suo doposcuola contro cyberbullismo e hate speech

Parte il progetto GetDigital per fare formazione a ragazzi, genitori e insegnanti sull’uso consapevole della rete, in collaborazione con la Fondazione Carolina

 

Facebook avvia anche in Italia il progetto GetDigital, che offre lezioni e corsi rivolti a genitori, insegnanti e ragazzi per imparare a utilizzare in modo sicuro e consapevole le risorse del web. Cyberbullismo, discorsi di odio, gioco e illeciti sono i temi al centro del programma con cui Menlo Park vuole contribuire alla formazione di giovani, famiglie ed educatori. Cinque le aree coperte: basi del digitale, benessere, interazioni, emancipazione e opportunità offerte dall’online. Esperti internazionali, provenienti da istituzioni quali Unesco e le università di Harvard e Yale, hanno collaborato con Facebook alle lezioni in rete.

“Abbiamo lanciato GetDigital per creare consapevolezza e sensibilizzare, non solo i giovani, ma anche gli educatori e i genitori, sul tema della sicurezza online, visto il loro ruolo fondamentale di guida nella vita dei ragazzi”, spiega Luca Colombo, direttore generale di Facebook Italia.

In Italia il social network si avvale della collaborazione della Fondazione Carolina, creata da Paolo Picchio, il padre di Carolina, vittima di cyberbullismo che a 14 anni si è tolta la vita. La onlus ha come obiettivo quello di rendere la rete un luogo più sicuro per i giovani, perciò si è dimostrata da subito un partner naturale per l’iniziativa. Per Ivano Zoppi, segretario generale di Fondazione Carolina, GetDigital è “una prima risposta ai nuovi bisogni della comunità educante, ai quali dobbiamo rispondere con nuovi progetti, linguaggi e modalità”.

 

In rampa di lancio c’è già un ciclo di 6 webinar gratuiti, disponibili sulle pagine Facebook della Fondazione Carolina e di BinarioF dal prossimo 12 novembre con cadenza settimanale ogni giovedì dalle 18 alle 19:30. Si parte con una riflessione concreta sui frutti dell’incoscienza e di un basso livello di responsabilità: dal cyberbullismo all’omofobia, dall’hate speech al razzismo. Il 19 novembre è la volta del ki del buon internauta. Il 26 novembre si parla di sfide lanciate in rete e rischi connessi, il 3 dicembre di videogiochi e il 10 di come gestire la propria immagine intima online. Si chiude il 17 dicembre mettendo a fuoco le corresponsabilità per poter trasmettere dei veri messaggi educativi.

 

Fonte: wired.it

Certificazioni informatiche Gps quali danno punteggio - scuola cervantes

Certificazioni informatiche Gps: quali danno punteggio

In merito alle certificazioni informatiche molti sono confusi riguardo l’effettivo riconoscimento nelle graduatorie, ovvero quali sono quelle che danno punteggio per le Graduatorie provinciali scolastiche.

 

Quali sono le certificazioni informatiche riconosciute

Per capire quali sono le certificazioni informatiche riconosciute che danno punteggio, si può fare riferimento alle vecchie tabelle di valutazione titoli, del 2017, dove era presente appunto l’elenco delle certificazioni:

  • EIPASS (European Informatic Passport);
  • Lim (Corso sull’uso didattico della Lim);
  • Tablet (Corso sull’uso didattico dei Tablet);
  • ECDL (Patente europea per l’uso del computer);
  • EUCIP (European Certification of Informatics Professionals);
  • Microsoft.

 

Ogni certificazione informatica conferisce 0,5 punti, fino a un massimo di 4 certificazioni informatiche, come specificato dal MIUR.

Certificazioni informatiche e digitali: sono entrambe valide

Con le nuove tabelle dei titoli valutabili non è prevista una distinzione tra certificazioni informatiche e certificazioni digitali. Il Miur ha chiarito questo dubbio con un’apposita FAQ:

 

Le nuove Tabelle allegate all’OM 60/2020 prevedono l’attribuzione di 0,5 punti per le “Certificazioni informatiche, per ogni titolo presentato e sino a un massimo di quattro titoli per complessivi 2 punti” e non è prevista una distinzione tra certificazioni informatiche e certificazioni digitali. Sono valutabili entrambe le tipologie?.

 

Dunque anche le certificazioni digitali LIM e TABLET sono comprese per il biennio 2020/21 e 2021/22 nei titoli valutabili.

Fonte: voglioinsegnare.it

Corsi per acquisire punteggio per personale ATA: quali sono - Scuola Cervantes

Corsi per acquisire punteggio per personale ATA: quali sono

I corsi per acquisire punteggio per personale ATA sono diversi l’uno dall’altro, sia per complessità che per lunghezza.

Bisogna attendere un nuovo decreto per avere la nuova tabella di valutazione titoli, che dirà quali corsi danno punteggio per il prossimo aggiornamento del 2021. Al momento è possibile basarsi sull’ultima disponibile, allegata al Dm 640/2017, per farsi un’idea di come incrementare il proprio punteggio.

 

Di seguito tutti i titoli che aumentano il punteggio personale ATA.

Assistente Amministrativo: titoli che aumentano il punteggio

Oltre al punteggio per il titolo di studio necessario per l’accesso sono validi:

  • diploma di laurea (un solo titolo): 2 punti
  • certificazioni informatiche e digitali (un solo titolo) riconosciute dal MIUR, come corso Pekit o EIPASS Personale ATA;
  • attestato di qualifica professionale di cui all’ articolo 14 della legge 845 del 1978, relativo alla trattazione di testi e/o alla gestione dell’amministrazione mediante strumenti di video scrittura o informatici (un solo attestato): 1,5 punti
  • attestato di addestramento professionale per la dattilografia o attestato di addestramento professionale per i servizi meccanografici rilasciati al termine di corsi professionali istituiti dallo Stato, dalle Regioni o da altri enti pubblici (un solo attestato): 1 punto
  • idoneità in concorso pubblico per esami o prova pratica per posti di ruolo nelle carriere di concetto ed esecutive, o corrispondenti, bandito dallo Stato o da enti pubblici territoriali. Si valuta una sola idoneità: 1 punto

 

Collaboratore scolastico: titoli che aumentano il punteggio

  • certificazioni informatiche e digitali (un solo titolo) riconosciute dal MIUR come corso Pekit o EIPASS Personale ATA;
  • qualifiche ottenute al termine di corsi socio-assistenziali e socio-sanitari rilasciati dalle regioni (1 punto)

 

Assistente tecnico, cuoco e infermiere: titoli che aumentano il punteggio

  • diploma di laurea (un solo titolo): 2 punti
  • certificazioni informatiche e digitali riconosciute dal MIUR come corso Pekit o EIPASS Personale ATA (solo per il profilo di assistente tecnico e si valuta un solo titolo, i punteggi sono dimezzati per i profili di cuoco e di infermiere);
  • diploma di laurea (un solo titolo): 2 punti
  • idoneità in precedenti concorsi pubblici per esami, o prova pratica a posti di ruolo nel profilo professionale per cui si concorre, oppure nelle precorse qualifiche del personale ATA o non docente, corrispondenti al profilo per cui si concorre. Una sola idoneità: 2 punti

 

Addetto alle aziende agrarie: titoli che aumentano il punteggio

  • certificazioni informatiche e digitali riconosciute dal MIUR come corso Pekit o EIPASS Personale ATA (un solo titolo);
  • diploma di maturità: 3 punti
  • idoneità conseguita in precedenti concorsi pubblici per esami o prove pratiche a posti di addetto alle aziende agrarie. Il punteggio viene attribuito una sola volta anche in caso d’idoneità in più concorsi: 2 punti

 

Guardarobiere: titoli che aumentano il punteggio

  • diploma di maturità: 3 punti
  • idoneità conseguita in precedenti concorsi pubblici per esami o prove pratiche a posti di guardarobiere o aiutante guardarobiere (limitatamente al profilo di guardarobiere). Il punteggio viene attribuito una sola volta anche in caso di idoneità in più concorsi: 2 punti.

 

Il punteggio attribuito per le certificazioni informatiche ATA (un solo titolo riconosciuto) è il seguente:

  • 0,60 punti per i profili di assistenti amministrativi, assistenti tecnici, cuochi o di infermieri;
  • 0,30 punti per i profili collaboratori scolastici, addetti alle aziende agrarie e guardarobieri.

 

Fonte: voglioinsegnare.it

Graduatorie provinciali e di istituto certificazioni linguistiche - scuola cervantes

Graduatorie provinciali e di istituto: come si controlla la certificazione linguistica

Graduatorie provinciali e di istituto: come si controlla la certificazione linguistica e le FAQ del Ministero

Graduatorie provinciali e di istituto per il biennio 2020/21 e 2021/22: grande responsabilità per le segreterie scolastiche quella di dover mettere ordine ad elenchi che per l’impellenza delle nomine, sono stati utilizzati solo dopo una sommaria valutazione.

Il Ministero, con nota dell’11 settembre 2020, ha ricordato alle segreterie scolastiche l’iter per il controllo, a partire dal titolo di accesso.

 “Certificazioni linguistiche: si raccomanda di verificare il rilascio di tali certificazioni da parte degli enti certificatori riconosciuti dall’Amministrazione e reperibili al link https://www.miur.gov.it/enti-certificatori-lingue-straniere.”

Quindi, affinché la certificazione linguistica sia valida è necessario che l’ente compaia nell’elenco indicato dal Ministero.

 

Le FAQ del Ministero

Durante la fase di compilazione delle domande il Ministero ha inoltre chiarito che, a differenza del precedente triennio, “NON sono pertanto riconosciute le certificazioni rilasciate dai Centri linguistici di Ateneo”.

Per quanto riguarda la certificazione linguistica conseguita all’estero, il Ministero precisa “Siccome gli Enti certificatori riconosciuti appartengono a circuiti internazionali, non occorre alcun riconoscimento italiano del titolo. In questo caso occorre NON SELEZIONARE la voce che chiede gli estremi del riconoscimento”

 

Fonte: orizzontescuola.it